Gita con i bambini, i Laghi della Tina

Liguria 🇮🇹 Italia 🗺 Idee di Viaggio

Ben ritrovate Famiglie Nomadi,
quello di oggi è un trail davvero pazzesco, bello e facile facile: parliamo dei  laghi della Tina. Siamo ancora una volta in Liguria, più precisamente sulle alture di Arenzan(GE).
✅ Questo trail è davvero molto semplice, anzi, davvero alla portata di tutti, anche dei più piccoli.

Come in ogni nostro articolo, sapete che ci sono delle premesse per leggerlo al meglio (come la spunta verde che avete visto sopra, che ha logicamente un senso), ma se non siete nuovi potete andare avanti nel nostro articolo cliccando qui sotto sulle parti che più vi interessano.


SOMMARIO
Benvenuti su Famiglia Nomade, come leggere l’articolo
Organizzare il viaggio
Cosa non perdersi
Conclusioni


Benvenuti su Famiglia Nomade

Siamo lieti di avervi con noi e di potervi ispirare a nuove esperienze per mano con i vostri bambini.
Adesso vi chiediamo di fare attenzione, l’articolo che segue è stato scritto per darvi la possibilità di fare la migliore esperienza possibile con la vostra famiglia, dandovi consigli e aiutandovi nella programmazione della vostra giornata, weekend o ancora delle vostre vacanze a lungo termine.

<si ragazzi, ma cosa vuole dire Nomade?>

Avete ragione, se vi siete fatti questa domanda vi invitiamo a visitare la nostra pagina di presentazione “link qui” ma se non avete tempo possiamo brevemente dirvi che non troverete ristoranti stellati e alberghi di lusso nei nostri viaggi ma piuttosto B&B, angoli di mondo dove assaggiare cibo locale e “sistemazioni di fortuna” durante i nostri tragitti.

<cosa trovo di diverso nei vostri articoli?>

Ecco, questa è una bellissima domanda.
Nei nostri articoli trovi la vera essenza del viaggio con dei bambini, con i suoi aspetti positivi e quelli negativi, per questo abbiamo pensato che più che articoli siano vere e proprie “guide di sopravvivenza” per rendere le vacanze a misura di famiglia e vedere il viaggio con i bambini come un’esperienza a cui non vorrete rinunciare per nulla al mondo.

Infatti, dovrete stare attenti quando incontrerete i seguenti simboli: 

✅ Quando per esempio trovate questo simbolo, stiamo categorizzando il viaggio per come lo abbiamo vissuto noi: semplice, per tutti, non adatto ai neonati e cosi via.

📝 Quando invece trovate questo simbolo vi daremo una lista di oggetti ed articoli che vi consigliamo di portare e che a noi hanno dato, o avrebbero dato,  una gran mano.

🧸 Questo è l’orsacchiotto che avevate quando eravate bambini, quello che portavate sempre dietro. Quando lo vedete vuole dire che vi stiamo dando dei suggerimenti per evitare che la vacanza diventi sgradevole per una piccola disattenzione, come per esempio essersi dimenticati di portare il costume e i bambini vogliono fare un bagno.

🗺 Super attenzione quando trovate questo simbolo, la mappa. Cliccando sul link subito dopo potrete scaricare la mappa dell’itinerario. Non ci vuole nessuna competenza informatica ad usarla, basta cliccarci sopra e si aprirà da sola su Google Maps. Una bellissima innovazione che renderà i vostri viaggi più piacevoli. All’itinerario abbiamo pensato noi.

🏡 Questo è facile, quando troverete la casetta vuole dire che vi stiamo suggerendo un posto dove passare la notte

🍏 La mela vi indica un posto in cui mangiare, sempre da noi testato e a prova di bambini.

🎈 Il palloncino invece, vi consiglierà un’esperienza che non potete perdervi con i vostri bimbi.

👨🏻‍💻 Quando troverete questo simbolo vi stiamo consigliando dei link per aprofondire la vostra vacanza

Bene, fatte tutte le premesse siamo pronti. 

E voi?

<assolutamente si!>

Bene allora, andiamo.

Organizzare il viaggio

Per questo trail non c’è una particolare lista di articoli da portare con voi.
Possiamo giusto consigliarvi alcune cose che nei nostri zaini non mancano mai: (cliccate sul link per vedere il prodotto)

📝 Prima di tutto il nostro super zaino Borealis della North Face
📝 Il marsupio per reflex da trekking della Mantona
📝 La fascia per portare Camilla Manduca
📝 la nostra fantastica borraccia d’alluminio, così inquiniamo meno
📝 La nostra macchina fotografica Sony a6300
📝 Su cui noi usiamo l’obiettivo Sony 18-135 f4 G
📝 Le riprese aeree le facciamo con il nostro drone DJI Spark
📝 Mentre le riprese in movimento le facciamo con il fantastico DJI Osmo Pocket
📝 Per il DJI Osmo Pocket usiamo anche il modulo wireless che ci dà la possibilità di fare foto a distanza e il e componente aggiuntivo Controller Wheel per usarlo meglio.

🗺 Prima di iniziare potete scaricare qui la nostra mappa👉🏻 Google Maps 👈🏻.
E’ molto semplice da usare, basta avere una connessione internet e uno smartphone con installato Google Maps.
Al vostro itinerario abbiamo pensato noi, godetevi la giornata con i vostri piccoli.

Questo percorso è di una semplicità disarmante, adatto davvero a tutti.
Iniziamo poco sotto l’area attrezzata del Curlo che troviamo sulle alture di Arenzano.
Infatti, giusto una curva prima, arriviamo al Ristorante Agueta du Sciria raggiungibile con i soli mezzi privati, dove potete posteggiare.

<ah, ecco! Ci state portando a mangiare in trattoria>

Ahahah no no, niente trattoria per oggi ma il trail inizia proprio li.
Lasciandoci il ristorante alle spalle iniziamo la salita asfaltata e dopo appena 50 metri iniziamo la nostra escursione di oggi.
Il percorso parte con un leggero falso piano e prosegue sempre dritto su un tracciato lineare e largo, qui nessuna traccia ti alberi, il trail è completamente scoperto quindi 🧸 non dimenticate la crema per i bimbi e un cappellino.
Dopo circa 700 metri arriviamo alla prima cascatina del percorso, molto piccola eh, però sarà divertente con i bambini guadare il ruscello per arrivare dall’altra parte (non preoccupatevi, l’acqua arriva si e no a 3cm e stiamo parlando di 50cm di ruscello, non si bagnerà nessuno)

Divertiti a guadare il ruscello e riposati un pochino si riparte.
La strada è sempre in falso piano e continuando avanti arriviamo dopo altri 700 metri ad un bivio “importante”.
Lo riconosciamo perchè sulla sinistra c’è un grosso masso quadrato con su scritto “GUA”, siamo infatti a Passo Gua.
Qui possiamo riposarci e sederci un pò all’ombra.

Pronti a ripartire controlliamo i cartelli che indicano i vari percorsi e prendiamo quello a sinistra dove è segnato Lagu da Tina (in Genovese) e quindi proseguiamo.
Il percorso anche qui è molto semplice e per nulla pericoloso, a meno che non abbiate paura di qualche piccolo rettile per strada. Noi abbiamo incontrato una biscia, numerosissime lucertole e rospi.
🧸 Inutile dirvi l’emozione dei bimbi ogniqualvolta hanno incontrato un animale. La gita può diventare un’interessante “caccia all’animale”, magari una caccia fotografica o ancora per numero di avvistamenti dove vince chi ne vededi più.
Mano a mano che il percorso prosegue diventa sempre più coperto e finalmente i raggi del sole non bruciano più la nostra pelle.
Dopo circa 2 chilometri da Passo Gua arriviamo ai laghetti.
Lo scenario è bellissimo, sembra tutto un’altro posto.
Risaliamo il letto del fiume ai lati dove il percorso è leggermente accompagnato anche da un minimo di “intervento umano” che aiuta a raggiungere l’ultimo laghetto, quello con la cascata, il più bello di tutti.
Qui noi ci siamo fermati, abbiamo fatto un bel pranzo, messe le borracce nel laghetto per rinfrescarle, e ci siamo fatti dei bei bagnetti.
Leo, temerario, ha fatto un tuffo olimpionico con spavento annesso della mamma Gretuzza. Inutile dirvi la “ramanzina” che papà Simo si è preso dalla mamma per averlo autorizzato ahahah.
🧸 Non dimenticate costume e asciugamano per i vostri bimbi, l’acqua del fiume non è come quella del mare, è sempre molto fredda.

Bene, come sempre vi abbiamo portato con noi alla scoperta di un bellissimo posto e speriamo vi sia piaciuto.
Ricordatevi di farci sapere come lo avete trovato.

Cosa non perdersi

Purtroppo questa volta non possiamo aiutarvi molto, se non indicarvi il percorso da seguire.
In questo articolo abbiamo cercato di darvi quante più informazioni possibili per rendere il vostro trail piacevole.
Purtroppo l’articolo non sarà ricco di informazioni come da nostra abitudine perchè il Parco Naturale Regionale del Beigua si è dimostrato molto chiuso nelle collaborazioni e non è stato di aiuto in nessun modo per la stesura dell’articolo.
Tutto quello che leggerete è basato sulla nostra esperienza, che dobbiamo dire è stata fantastica.
Se mai in futuro il parco diventasse più “social” aggiorneremo l’articolo con più informazioni.

Conclusioni

Questo è un trail per tutti, senza nessun limite di età o di preparazione atletica.
Divertitevi a percorrerlo con i vostri bimbi e godevi qualche ora ai laghetti.


Se avete domande su come pianificare meglio la gita o su consigli scriveteci qui sotto nei commenti, non scriveteci in privato.
Spesso, purtroppo, non riusciamo a gestire tutta la posta.


Buoni Viaggi Nomadi a tutti

Simo, Gretuzza, Leo e Cami

Tagged
Simo di Famiglia Nomade
Amante dello "slow Travel" viaggio con la mia famiglia con l'unico obiettivo di rendere unica questa vita! Amo Gretuzza, i miei figli, viaggiare, la fotografia e la Pizza!
https://famiglia-nomade.it

4 thoughts on “Gita con i bambini, i Laghi della Tina

  1. Grazie… Bellissimo…
    Lo faremo anche noi.. anche se bea ha 9 mesi mi sembra un percorso fattibile.. spero… Baci famiglia nomade… ❤️

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*