Giorno 16 di 366

📘 Il Diario di Gretuzza

Giorno 16 di 366
Sono sul treno le luci passano veloci come i pensieri!
Ho la musica nelle orecchie e parte la canzone Memories del Maroon 5!
Canticchio “tu ru ruttu turu” ma non sto cantando. Sto solo ripetendo un suono orecchiabile!
L’oggi è arrivato! Sono sopravvissuta. Ho fatto fatica a prendere sonno, ho singhiozzato in silenzio per un po’ ma poi sono crollata. Un po’ l’ansia della sveglia un po’ la mia testa mi hanno fatta svegliare 6/7 volte e pareva che le ore non riuscissero a scorre! Forse come se la mia testa avesse detto che “domani” più tardi arrivava meglio sarebbe stato!!!!
Come si fa a non pensare? Come si fa a non farsi la ragione su qualcosa che manco si è capito? Come possono succedere certe cose?
Sono stata una figlia ingiusta! Ogni volta che guardò mia madre sento i sensi di colpa per quella volta. Ti ricordi Diario? Sono scappata da mio padre perché io credevo fosse lei a non farmelo vedere. Invece non era così lei non ha mai detto una parola cattiva e nemmeno buona su di lui, per non condizionarmi e io l’ho ferita!
Da figlia quanto posso averla ferita? Ma a 9 anni cosa si può capire di tutto questo?!? Come potevo saperlo?
Perché rinfacciarmelo ora a 29!?
Convivo con questo senso di delusione nei suoi confronti da sempre ed ora che sono madre ancora di più! È sempre stata un’ottima amica un ottima spalla e il mio posto sicuro! Ma si cresce, il mio posto sicuro è diventato più di uno.
Devi tanto, tutto a lei ma ora questa è la mia di vita!
Non sono mai stata una persona “facile”! Quando mi arrabbio poi vedo tutto nero e porto tanto rancore, finché, improvvisamente non mi passa e per me tutto torna come prima. Ma nella vita ho imparato che torna tutto come prima solo per me. Che le persone attorno invece sono andate avanti e non hanno il dono di “passarci sopra” come faccio io! So essere così cattiva con le parole a volte che mi chiedo come posso essere così. Per non parlare del fatto che quando si litiga con chi si ama si riesce ad essere più 💩 di sempre!
Sta volta però non ho più 9 anni e ciò che ho detto è quello che mi è stato detto hanno un peso ben differente, lo so. È forse questo che mi fa più paura!
Ho paura di aver perso tutto ciò che amo!
Lui, lei e me stessa!
Diario ho tanta paura! Sono confusa combattuta stanca e demoralizzata.
Le lacrime scendono e io non riesco a fermarle, anche se so che mi rovineranno il maschera e che la gente che passerà sul treno mi vedrà!
La canzone ormai è cambiata ed è partita quella di Tommaso Paradiso e penso a lui.
“No. Non avere paura!”
Chiudo gli occhi e le lacrime scendono assieme. Sento freddo sulle guance. Il treno si è fermato. Non so nemmeno dove siamo ma sai so dove voglio tornare sta sera!

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