Settimana 11 di 52

📘 Il Diario di Gretuzza

Cosa vuoi che ti dica Diario 📘. È stata una settimana surreale! Non scherzo! Hai presente quando guardi quei film in cui il mondo sta per finire per una ragione o per l’altra e tu passi 90 minuti col cuore in gola per poi spegnere la televisione e dire “meno male che era solo un film”! Beh io ciò ho provato a spegnere la televisione. Anche a ripetermi che questo era solo un film. Ma….non è andata via l’ansia ed il cuore mi è rimasto in gola perché non è si trattava di un film! Era la verità! Mi spiego meglio in Cina verso febbraio si é propagato un virus, Covid19, sembrava lontano e pareva lo avessero preso per tempo. Invece questo pare girasse da dicembre o dicono ancora prima! Nessuno gli aveva dato la giusta importanza ma da mercoledì 11/03 l’Italia ha capito la gravità è messo tutta la nazione in quarantena! Diario, non si può uscire di casa è fin qui ci siamo perché sai quanto amo stare con la mia famiglia ed intrattenerci non è un gran peso. Si litiga. I bambini litigano da mattino a sera ma stanno anche imparando a condividere. Persino io e papá nomade oggi ne abbiamo avute da dirci oltre ovviamente ai momenti di risate e coccole assieme. Siamo in casa e dobbiamo riabituarci a stare 24 su 24 assieme! Ci si deve riscoprire. Fin qui tutto fila liscio!
Ma quando mi vesto prendo i guanti e la mascherina per uscire mi sento, non so come mi sento ma ho i brividi alla schiena! La gente in coda ai supermercati e la mia paura più grande e la follia! La follia di tutto questo momento surreale e di cosa possa scatenare nelle persone! Non c’è solidarietà per paura e questo mi spaventa davvero! Le persone pensano solo al fatto che non si possano più prendere gli aperitivi o fare shopping o avere una vita che per loro è “normale”, ma non hanno idea di tutto quello che conta! Noi abbiamo la casa ed il trasloco sospesi! Abbiamo dovuto chiudere l’ufficio per il bene di tutti e non abbiamo altre entrate! Altre persone stanno perdendo il lavoro, le imprese chiudono e non ci sono più le stesse entrate. Il mondo si sta infettando e non si sa su chi potremo contare e cosa ancor più grave ci sono un sacco di morti! Morti di una certa età si, è vero, ma non sono comunque morti per natura! E come se non bastasse tanti non sono nemmeno così vecchi, sono persone con problemi pregressi ma che avrebbero vissuto ancora anni e anni se non fosse per questo virus! Ho sentito tossire, forse è il vicino e ora ad uno starnuto non corrisponde un “Salute!” si dilaga il silenzio è la paura!
Finirà?!? Si, cazzo si che finirà! Quando? Non lo so! So che dobbiamo aiutarci nel nostro piccolo è tutto andrà bene! Per il momento questo è il resoconto della prima settimana di quarantena! “Io resto a casa diario”, questo è quello che tutti dicono per darsi manforte seguito da quello che ormai io dico a te per me stessa da sempre…. ANDRÀ TUTTO BENE!
Ci aggiorniamo Diario! 14/03/2020

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1 thought on “Settimana 11 di 52

  1. Cara Greta,
    Che dire…hai detto tutto tu e molto chiaramente…questa volta non ci sono consigli che si possono dare,se non ovviamente quello di stare in casa, lavarsi le mani etc…questa volta si può e si deve solo ed unicamente rispettare le regole che ci vengono imposte.
    Purtroppo la mia paura è l’ignoranza che dilaga…mi spiego:
    Lavoro in una profumeria a Como che, fortunatamente i miei titolari, hanno deciso di chiudere, martedì scorso però ancora lavoravo e le persone che entravano (per comprare tinte e cerette perché i parrucchieri stavano chiudendo a raffica) mi guardavano male perché mantenevo la distanza di sicurezza…e me l’hanno fatto anche notare.
    Martedì scorso, come ti avevo già detto, ho dovuto “vietare ” a Viola di andare a casa di una sua amica: ho chiamato la mamma e le go spiegato che, per rispetto verso loro e verso noi, non potevo far andare Viola…bhe lei ha invitato un’altra bambina e sono pure uscite…
    L’altro giorno ho “discusso” su fb con una che si lamentava che non poteva andare in chiesa a pregare…le ho risposto che qui tutti rinunciano a qualcosa dai più piccoli ai più grandi : chi rinuncia a un caffè, a un’uscita al parco e cosa struggente chi non può salutare un caro per l’ultimo viaggio…e questa si lamenta perché non può andare in chiesa ??!!!!
    Oggi sono andata a fare la spesa con mascherina e guanti e mi sono vista ridere in faccia ! E abito in un paesino di 1500 abitanti…ma di cosa stiamo parlando ???? Di gente che si crede invincibile, di gente che dice “:tanto a me non capita” di gente che non ha un cazzo (scusa la parola)di rispetto per gli altri.
    Cerco di non far trapelare la mia preoccupazione a Marghe e soprattutto a Viola…ma basta accendere la tele e si viene (giustamente te o no) bombardati da 1000 notizie.
    A tutte quelle persone che non rispettano niente e nessuno che se ne sbattono degli altri consiglierei di ascoltare la lettera che oggi Elena Santarelli ha pubblicato sul suo profilo Ig…se riescono a comprenderla visto la loro “pochezza”
    Ti saluto cara Gretuzza…con molta amarezza nel cuore ❤

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