Delusa da me. Giorno 52

📘 Il Diario di Gretuzza

Quest’anno sono caduta tante di quelle volte che vorrei tenere addosso le ginocchiere…

Non so per quanto tempo riuscirò a rendermi conto di quando cado e mettere le mani avanti.

Iniziò ad essere stanca e temo che prima o poi non mi accorgerò di cadere e non avrò i riflessi per mettere le mani avanti o di cadere con qualcosa di appuntito avanti a me ove le mani non sarebbero servite in alcun modo, prendendo così, una di quelle terribili facciate che prendi quando sei bambino.

Come quella volta a casa, ti ricordi Diario!?

Facevo la stupida avrò avuto sei sette anni forse.

Non so non ricordo di preciso il fatto è che ho preso una facciata sul pomello di legno duro della poltrona.

Non sono servite le mani. Non sono servite a niente ero distratta ero sbilanciata e proiettata in avanti senza possibilità di appoggio.

Bam 💥 7 punti ed una cicatrice sulla fronte.

Sono 10 mesi che siamo fuori casa e mai ho sentito lamentarsi i bambini io sono crollata in infinita di volte.

Pensavo di essere più forte. Di essere migliore.

Pensavo tante tante cose!!!

Sono delusa amareggiata.

Ci sono stati periodo tremendi. Mi sono sentita tanto sola. Tradita. Non capita.

Poi una luce ha illuminato tutto sembrava che qualcuno mi avesse ascoltata e solo grazie a questa esplosione di luce sono riuscita a sopportare una pandemia. Parliamoci chiaro ma chi diavolo se l’aspettava una cosa così? E non ha portato niente di buono niente.

Ora con gli strascichi di tutto addosso mi lamento mi sento uno schifo quando dovrei dare tutta me stessa e invece mi viene da piangere.

Sarà che il pre ciclo sicuramente non aiuta ma vorrei avere più controllo delle mie emozioni.

Vorrei farmi la doccia ma non lo voglio davvero voglio solo sistemare i piatti far partire la lavatrice e buttarmi a letto a faccia in giù arrotolata nelle coperte….

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